Archive for the ‘Every Morning: quotidianità’ Category
IronMel

“Cmq l’ultima volta che ho sentito di uno che si è rotto il braccio ero allo sQuole medie”
Inizio con questa citazione perché c’è del vero nelle parole del Bonato, giovane intellettuale Renatese con i classici problemi e disturbi della vecchiaia e una capacità di generare “orribilia” e trash mai vista prima.
Eppure si, il Bonato aveva ragione, tanto lontano è il tempo in cui accadevano queste cose che tutti, ora che una buona chilata di gesso limita i miei movimenti, vogliono tornare a rivivere passati felici riesumando l’antica tradizione de “la firma sul gesso”. Ma io resisto, illibato e casto perché tale è la mia anima…no, illibato e casto perché boh.
Non ricordavo che l’asfalto fosse così duro, eppure lo è stato, e l’ho sentito tutto. Il rimbombare del casco, la mano che sfrega contro la terra e si spezza, il ginocchio che cede alla frizione con la dura roccia, la spalla protetta dalle imbottiture della giacca e la gamba, incastrata in posizione innaturale sotto la moto che, quasi a dimostrare il carattere forte e ostinato come il conducente, ancora accelerava facendo pericolosamente turbinare la ruota posteriore…
Ora e per almeno trenta giorni resta una mano, una sola, per domarli tutti…
Quando la vità è un film…

I kissed a girl
Lady of babylon
Girls just wanna have fun
Ieri sera, nello spazio di queste 3 canzoni, da Nova ero arrivato a Villasanta… Mi mancavano i 180 in condizioni psico-fisiche non ideali.
Comunque, ieri promisi un post di una cosa successami pochi giorni fa e oggi mantengo:
L’altro giorno, a Milano durante una pausa tra il lavoro e l’apertura pomeridiana di un ufficio per riconsegnare un prodotto, sedevo in una piazzetta ingannando il tempo con le piccole capriole di fumo.
Di fronte a me stava una anziana mendicante, seduta per terra in balia della calura pomeridiana.
Di colpo, mentre pensavo per i fatti miei, la vecchiatta si rivolge a me con la sua voce rauca:
“tu porti dentro tanta tristezza ragazzo, perchè? nei tuoi occhi non vedo scintilla di vita…“
“E’ una storia lunga mia vecchia amica” le ho risposto.
Ho tirato fuori un euro, l’ho messo nella ciotolina e ho salutato la vecchia mendicante, pensando tra me e me a quanta sensibilità possiede certa gente e a quanto invece possono essere teste di cazzo molte persone che fanno di sensibilità e correttezza il proprio vanto…
Portarsi a letto una…
Il titolo non ha molto del romanticismo ma proprio di questo argomento vogliamo parlare oggi. Avete presente quando, in un modo o nell’altro, riuscite a portarvi a letto una ragazza? Cosa dite, alcuni di voi non hanno presente?
Beh, mi spiace. Per chi conosce l’argomento, esistono due possibilità: la prima di queste prevede che la ragazza che giacerà con voi è una tipa recuperata in una discoteca, in una chat su internet o tirata fuori da un cassonetto della spazzatura. In quel caso, dopo aver passato tutta la notte a scambiarsi opinioni fluide, è spesso lecito reindirizzarla verso altri lidi, magari chiamandole un taxi o riaccompagnandola a casa se proprio bisogna essere gentili.
Il secondo caso, invece, è la ragazza da tenere buona, sia che vogliate avere ancora “discussioni amorose” con lei in futuro, sia che sia una persona importante per voi, sia che sia una ragazza del caso A ma che per qualche motivo volete coccolare e far sentire diversa da uno straccio da pavimenti usato per pulire i cessi di un autogrill dopo il passaggio di una comitiva di pisciatori tedeschi di ritorno dall’Oktoberfest!
Ok, allora raccolto tutto il briciolo di romanticismo rimastovi in corpo dopo che la vostra ex vi ha distrutto la fiducia nelle donne, pianificate, ancora estasiati dall’accadimento sessuale, di alzarvi presto la mattina per andarle a comprare la colazione, così da svegliarla con la fragranza di brioches calde appena sfornate.
E qui arrivano i problemi. Cazzo! dico io. Possibile che appena muovete di un millimetro l’alluce destro la mattina gli “esseri genitali femminili” – così definì le donne un esimio collega a Blogo dopo una celestiale sbronza – si sveglino scattanti e allerta? E questo solo per aver mosso l’alluce, pensate se vi svegliavate facendovi scappare un peto, sarebbe saltata in aria afferrando lo spray al peperoncino e mettendovi KO pensando ad un attacco chimico terroristico!
Possibile che solo nei film si riescano a fare queste cose? Cavolo, li non si svegliano mica; lui ha il tempo di andare in pasticceria, prendere il tutto, chiamare il miglior amico e raccontargli delle prodezze sessuali, farsi una doccia, farsi eseguire l’intervento per l’unghia incarnita in anestesia locale, affittare un film e tornare; il tutto con la tipa che alle 10 di mattina dorme ancora beata.
Quelle vere, quindi, si svegliano prima? Beh, allora forse è meglio provare a svegliarci alle sei e portarle la colazione alle 6.30, chiamando il pasticcere e facendogli aprire prima, previo pagamento di una mazzetta che vi impedirà di bere birra per le prossime 300 uscite.
Soddisfatti attraversate le strade deserte, ri-date la buona notte al pasticcere e varcate la soglia di casa.
Buongiorno pasticcino, ti sei appena svegliata?
No, in realtà mi ero svegliata quando ti sei alzato per uscire.
E allora vaffanculo…
A voi è mai capitata una cosa del genere? Siete riusciti a uscire senza svegliarla per portarle la colazione a letto? Se si consigliatemi la marca di sonniferi che usate…
Kung Fu Mel

Oggi presentazione a Milano con l’intera lineup dei titoli Activision per Autunno 2008. Vi racconterei dei giochi presentati, ma ho firmato un NDA vincolante e finché non scade non posso dire nulla. Però vi anticipo solo che due giochi saranno semplicemente spettacolari, assolutamente da avere.
Ci si vede di ritorno dalla Spagna, intanto Po il panda fa la guardia al mio PC. Bye!
Adrenalina pura
Inutile nasconderlo, in questi giorni la vita sembra aver perso qualcosa, quel senso che aveva prima, quella scintilla di non so che ormai spentasi, anche nelle piccole cose, come raccontare a qualcuno quello che hai fatto oggi, quello che farai domani, quello che non farai.
Beh, quale soluzione per queste situazioni? La droga, una droga chiamata adrenalina, unica ad essere gratuita (o quasi). E’ scientificamente provato, infatti, che l’adrenalina provoca dipendenza, quindi più ne consumi e più ne vorrai consumare, ecco perchè chi ha la velocità nel sangue non riesce mai a smettere di andare veloce, è l’unico modo per produrre ancora adrenalina. E ancora, e ancora, e ancora…
Fidelio!
Volevo un gatto nero…e l’ho avuto!
Allora, la questione è questa. Due mesi fa Vodafone mi manda un SMS: “ci piaci, ti amiamo. Pijati ‘sta bella promo, Infinity SMS gratis per un mese e poi la rinnovi a 2€ al posto di 5€“
Bella, la attivo subito e la rinnovo anche il mese dopo. Arrivati a Giugno, però, mi dimentico di ricaricare il cellulare, così che la promozione prova ad auto-rinnovarsi ma non ci riesce.
Cazzo, era così figa! Va beh, si è disattivata il 15 alle ore 14:38, ho ricaricato il cell alle 16 circa e oggi, 16 Giugno, chiamo Vodafone per chiedere se potevano riattivarmela alle stesse condizioni di prima.
Primo operatore: no, non possiamo attivarla di nuovo, blablabla
A questo punto qualcuno si sarebbe arreso, ma caparbio richiamo;
Secondo operatore: no, mi spiace ma le attiva solo il reparto marketing, posso farle quella a 5 euro
Terzo operatore: no, non possiamo attivarla, anche se effettivamente si dovrebbe potere dato che comunque già una volta gliel’avevamo offerta
Quarto operatore: un attimo che chiedo…si, effettivamente la sua era personalizzata e si rinnovava a 2 euro, glieli scalo dal credito, attenda l’SMS di attivazione!
Stupeficium!
L’uomo che cammina…e va agli eventi
Da poco tengo sul calendario di Outlook e sul cellulare (sono sincronizzati) tutti gli eventi e appuntamenti segnati, in modo da poter sapere cosa ho fatto quel determinato giorno. Andando a guardare quello che è successo nelle ultime due settimane e non avendolo mai fatto prima, noto come in soli 15 giorni non mi sia mai fermato un giorno, raggiungendo la cifra record di 6 eventi in due settimane, che diventeranno 8 se includiamo anche la settimana che inizia domani.
8 eventi, come 8 sono le coppie che sono esplose nell’arco dell’ultimo mese, a confermare la teoria di cui si discuteva con Siro e che vede l’autosuggestione come punto cardine e causa scatenante. Su questa teoria magari scriverò più avanti, vediamo ora un piccolo sunto degli eventi invece, che troveranno il loro culmine settimana prossima, quando per uno dovrò addirittura volare in giro nel mondo!
- 3 Giugno: Flash Mob Metal Gear Solid 4, ovvero come far passare 5 ore ai fan sotto al sole per poi far scrivere loro il nome di Kojima con il corpo. Intanto noi della stampa sorseggiavamo vino bianco e gustavamo manicaretti. Kojima: voto 6–, solo perchè mi ha fatto l’autografo
- 4-5 Giugno: Kotch Media presenta 2 giochi in 2 giornate nello stesso Hotel, Hotel Melià Milano, 4 stelle e un sotterraneo degno dei migliori Dungeon di D&D. Non so come ho fatto a non perdermi. Voto 10 per Tania, voto 5 per il rinfresco
- 10 Giugno: in compagnia di Carlo, che scrive per la nota rivista “Viver imbucati e belli”, mi reco alla presentazione di Fujitsu Siemens, nella storica Terrazza Martini, dove se ti affacci vedi tutta Milano e dici “I’ve got the power”. Voto 10 al rinfresco, voto 10+ ai dolci, spettacolari!
- 12 Giugno: Ore 12.00, presentazione Loris Capirossi Pro Moto Racing, con tanto di Guido Meda a presentare. Alla fine ho rimediato l’autografo del Capirex sul mio semimanubrio storto che avevo sostituito tempo fa. Voto 9 a Capirossi, gentile e disponibile. 8 il rinfresco, si poteva fare di meglio con i vini.
- Ore 16:00, evento Navteq. Cambio di camicia (quella per l’evento Capirossi era sudatissima per via del tragitto in moto a Milano), e poi ci si getta nella mischia, ancora una volta con il prode Carlo in una kermesse piena di illustri PR, professori del MIP del Politecnico prodighi di “cazzo” nei discorsi e, ovviamente, free drinks! Voto 10 al tutto, anche alla povera PR che ho messo in difficoltà
What’s next? Activision, Sony Ericsson e Nintendo. Ma non finiscono mai le presentazioni?
Halloween…
“Voglio fare un costume veramente mostruoso per mio figlio, qual’è il vestito che fa più paura agli uomini?
“L’abito da sposa…”
E alla fine arriva la “Revere”
Ebbene si, alla fine ho preso la moto. Ritirata oggi e provata pomeriggio, dopo un’aggiustatina al semimanubrio sinistro sarà perfetta. Eccovi una foto:
AGGIORNAMENTO: stasera, dopo un pomeriggio trascorso a provare la moto, prendo la C3 per uscire. Entrato in macchina provo ad avviarla ma non va.
Dopo tre tentativi falliti, al quarto dico “dai, non puoi…” ed ecco che il motore parte! Forse che la C3 è gelosa del mio nuovo mezzo? In fin dei conti l’ho sempre detto che i miei motori hanno un’anima…
Dati Tecnici:
Moto: Honda
Modello: NTV 650 REVERE
Prodotta dal 1988 al 2001
Trasmissione: Cardanica
Tempi: 4
Cilindri: 2 (4 candele)
Cilindrata: 647
KWatt: 42
Marce: 5
Freni: D-D
Misure Cerchi (ant./post. in pollici): 17-17
Velocità (km/h): 180 km/h
Peso: 188 kg
Capacità serbatoio: 19 l
Cerco moto usata
Cercasi moto usata con i seguenti requisiti:
- potenza maggiore o uguale a 35kw (48 cavalli)
- prezzo inferiore ai 450€
- anche rigata, bozzata o danneggiata basta che funzioni e sia in regola
contatti a: jing13CHIOCCIOLAlibero.it (togliete la parola in corsivo e sostituitela con la @) o lasciatemi il vostro numero di telefono nei commenti (tanto prima che vengano pubblicati li devo approvare, perciò state tranquilli che non viene mostrato il numero in pubblico)

